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Imparare le capitali d'Europa nel 1938

Il piano: 7 gruppi da cinque

Ecco come si dividono i pezzi, cinque alla volta e per zone della mappa (tra parentesi, il capoluogo quando ha un altro nome). Ogni gruppo comincia accanto al precedente.

  1. Gruppo 1: Reykjavík (Islanda), Oslo (Norvegia), Copenaghen (Danimarca), Stoccolma (Svezia), Helsinki (Finlandia)
  2. Gruppo 2: Amsterdam (Paesi Bassi), Bruxelles (Belgio), Lussemburgo, Berna (Svizzera), Vaduz (Liechtenstein)
  3. Gruppo 3: Parigi (Francia), Andorra la Vella (Andorra), Monaco, Città di San Marino (San Marino), Città del Vaticano
  4. Gruppo 4: Vienna (Austria), Londra (Regno Unito), Praga (Cecoslovacchia), Budapest (Ungheria), Berlino (Germania)
  5. Gruppo 5: Belgrado (Jugoslavia), Roma (Italia), Tirana (Albania), Sofia (Bulgaria), Atene (Grecia)
  6. Gruppo 6: Bucarest (Romania), Varsavia (Polonia), Danzica (Città libera di Danzica), Kaunas (Lituania), Riga (Lettonia)
  7. Gruppo 7: Tallinn (Estonia), Mosca (Unione Sovietica), Ankara (Turchia), Dublino (Irlanda), Lisbona (Portogallo)

Impara le capitali d'Europa nel 1938 con calma: ti mostriamo 35 capitali cinque alla volta, ognuna al suo posto sulla mappa, e ripassi quelle che sbagli finché non le sai. Gratis e senza registrazione.

Mettiti alla prova

Quali sono le capitali d'Europa nel 1938?

Albania: Tirana; Andorra: Andorra la Vella; Austria: Vienna; Belgio: Bruxelles; Bulgaria: Sofia; Cecoslovacchia: Praga; Città del Vaticano: Città del Vaticano; Città libera di Danzica: Danzica; Danimarca: Copenaghen; Estonia: Tallinn; Finlandia: Helsinki; Francia: Parigi; Germania: Berlino; Grecia: Atene; Irlanda: Dublino; Islanda: Reykjavík; Italia: Roma; Jugoslavia: Belgrado; Lettonia: Riga; Liechtenstein: Vaduz; Lituania: Kaunas; Lussemburgo: Lussemburgo; Monaco: Monaco; Norvegia: Oslo; Paesi Bassi: Amsterdam; Polonia: Varsavia; Portogallo: Lisbona; Regno Unito: Londra; Romania: Bucarest; San Marino: Città di San Marino; Svezia: Stoccolma; Svizzera: Berna; Turchia: Ankara; Ungheria: Budapest; Unione Sovietica: Mosca.

Qual è il modo più facile per imparare le capitali d'Europa nel 1938?

Per zone e a piccoli gruppi: imparare cinque pezzi vicini, trovarli sulla mappa con calma e ripassare quelli sbagliati poco dopo, poi il giorno seguente. Ripassare poco prima di dimenticare è ciò che li fa restare.

Quanto ci vuole per imparare le capitali d'Europa nel 1938?

Sono 35 pezzi in 7 gruppi da cinque: circa un minuto per gruppo per vederli tutti, poi brevi ripassi per qualche giorno per non dimenticarli.

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