36 paesi
Europa nel 1938
L'Europa tra le due guerre
L'Europa all'inizio del 1938: gli imperi erano caduti nel 1918 e sulle loro rovine erano nati paesi nuovi, come la Polonia, la Cecoslovacchia, la Jugoslavia e i paesi baltici. Quello stesso anno la Germania avrebbe annesso l'Austria (a marzo) e i Sudeti (a ottobre).
- La Città libera di Danzica (oggi Gdańsk) non era né tedesca né polacca.
- La Prussia Orientale, con Königsberg (oggi Kaliningrad), era tedesca, separata dal resto del paese dal corridoio polacco.
- La Polonia arrivava fino a Vilna e Leopoli (oggi Vilnius e Lviv), e la capitale della Lituania era Kaunas.
- La Romania comprendeva la Bessarabia (oggi Moldavia) e la Dobrugia meridionale; l'Italia, l'Istria e Zara.
- La Spagna era in piena guerra civile, con due governi: per questo non è nel gioco delle capitali.
Come è fatta: le coste sono quelle di oggi, e i confini seguono le suddivisioni attuali dove coincidono con quelle dell'epoca e, dove no, linee tracciate a mano, con un margine di circa 10 km. Forme: Natural Earth (pubblico dominio). Confronta con l'Europa di oggi →
Dati sulla mappa d'Europa nel 1938
- Sulla mappa
- 36 paesi · 5 sono così piccoli da apparire come un punto (livello completo)
- Capitale più a nord
- Reykjavík (Islanda)
- Capitale più a sud
- Atene (Grecia)
- Con più paesi confinanti
- Germania: 11
- Senza confine terrestre con un altro paese della mappa
- Islanda
Altre mappe
I paesi d'Europa nel 1938
Senza bandiere né capitali: sono le risposte!
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